CAJA: «A TRIESTE CON DETERMINAZIONE E FIDUCIA»

Ecco le parole di coach Attilio Caja in vista di Alma Trieste-Pallacanestro Openjobmetis Varese:

 

«Trieste, trattandosi di una neo promossa, sta facendo molto bene. I dirigenti, prendendo giocatori di grande affidabilità, sono stati molto bravi in fase di costruzione squadra. Il primo pensiero però che mi viene in mente legato a Trieste è per Daniele Cavaliero che è stato mio giocatore in due riprese. Ho infatti avuto la fortuna di allenare Daniele da giovanissimo, a Roseto, alla prima annata importante della sua lunghissima carriera. Oggi, vedere il percorso di altissimo livello che ha compiuto in tutti questi anni e che poi mi ha permesso di ritrovarlo a Varese, fa solamente piacere. In biancorosso è stato un giocatore che mi ha sempre dato una grande mano. Ma in generale Daniele è un giocatore in grado di rendere felice ogni suo allenatore: è un ragazzo che ha una grande passione per la pallacanestro e tutto quello che fa lo affronta con cuore e energia. Ha una grande mano che spesso fa male e per questo motivo domenica sarà uno dei sorvegliati speciali. Trieste sotto canestro può contare su Peric, un giocatore dalla grandissima tecnica idividuale, molto abile nella fase offensiva. Non per niente è stato un grande protagonista della cavalcata di Venezia l’anno dello scudetto. Anche su di lui dovremo prestare massima attenzione con i nostri secondi lunghi. L’Alma ha poi un atletismo importante con Knox e Mosley. Proprio grazie a questa caratteristica Trieste è prima nella speciale classifica delle stoppate. La squadra di Dalmasson in generale ha un potenziale offensivo di valore che gli permette di essere il terzo attaco del campionato per punti segnati (seconda nel tiro da tre e quarta nel tiro da due punti). Per far bene dovremo cercare di bilanciare il loro impatto fisico, riprendendo a giocare con grande energia, convinzione e fiducia: non dobbiamo pensare al fatto che in attacco, nelle scorse partite, non abbiamo raccolto per quello che abbiamo costruito. Ogni volta si parte da zero a zero e ogni domenica viene annullato quello che si è fatto in precedenza. Dal punto di vista difensivo invece dovremo sempre avere in testa quali sono le nostre prerogative e il nostro sistema che ci ha portato e che continua a darci grandi soddisfazioni».