CAJA: «AFFRONTIAMO I PLAYOFF CON CORAGGIO ED ENTUSIASMO»

Ecco le parole di coach Attilio Caja alla vigilia della serie dei quarti di finale playoff che vedrà la Pallacanestro Openjobmetis Varese impegnata contro la Germani Basket Brescia:

«Iniziamo questa serie di playoff contro una formazione che ha fatto una grande stagione. Brescia, proseguendo l’ottimo lavoro fatto lo scorso anno, è partita molto bene mantenendosi poi sempre al vertice della classifica e arrivando poi a giocare la finale della Coppa Italia. Questo testimonia il valore della Germani che, a differenza nostra, è composta da tanti giocatori che hanno esperienza nei playoff. Per molti di noi si tratta invece di un vero e proprio esordio: onestamente faccio fatica a trovare giocatori che abbiano già giocato questo tipo di partite. Arriviamo a questa serie con l’entusiasmo, con quel pizzico di incoscienza e con il grande coraggio degli esordienti. Proprio il coraggio e l’entusiasmo sono armi che ci hanno sempre sostenuto durante la stagione regolare. Oggi interpretiamo i playoff come una festa, un premio per quello che la squadra ha fatto durante l’anno. I miei giocatori hanno fatto cose strepitose e si sono guadagnati l’invito a questo party di fine stagione. Il nostro obiettivo oggi è quello di fare bella figura, i ragazzi se lo meriterebbero tanto. Dal punto di vista tecnico dovremo cercare di giocare la nostra pallacanestro senza prescindere dalla difesa. Lo richiede il nostro modo di scendere in campo e il talento offensivo di Brescia che può contare su Luca Vitali, per me il miglior playmaker del campionato. Non per niente è in testa alla classifica degli assist. Tra le fila di Brescia troviamo anche Marcus Landry, un atleta dal grande talento offensivo che può fare canestro in tanti modi. Poi ci sono Michele Vitali e Bryce Cotton, due gradi tiratori, due giocatori chiave per Brescia. Dovremo fare attenzione a questo e al gioco che si vede di meno di David Moss sopratutto sui rimbalzi. In attacco dovremo essere bravi a non subire la sua esuberanza fisica stando attenti al suo modo di giocare al limite. Dovremo essere pronti e fare altrettanto per non rimanere sorpresi come un pugile sul ring».