CAJA: «BRAVI AI RAGAZZI CHE HANNO SAPUTO RIAPRIRE LA PARTITA»

Ecco le parole di coach Attilio Caja al termine di Germani Basket Brescia-Pallacanestro Openjobmetis Varese:

«Complimenti a Brescia che ha vinto meritatamente. Nell’arco dei 40 minuti di gioco la Leonessa è stata più continua e più brava di noi e alla fine ha vinto con merito. Noi abbiamo fatto una buona partenza che ci ha permesso di essere avanti 17 a 12 a fine primo quarto così come abbiamo avuto un’ottima reazione alla fine. Però nell’arco dei 40 minuti Brescia è stata più continua riuscendo ad avere più giocatori protagonisti e meritando il successo. Detto questo devo parlare di quello che ha fatto oggi il signor Filippini in primis, accompagnato dal signor Morelli: nel primo tempo sembrava quasi fare dei dispetti al loro collega che stava arbitrando e fischiando in un certo modo. Loro hanno fatto capire che oggi non c’era possibilità per noi. Hanno messo le cose in chiaro facendo delle cose che io faccio fatica a ricordare. Non c’era bisogno perchè Brescia avrebbe vinto comunque perchè era più in palla e aveva più cose di noi. Per quel che riguarda la squadra devo dire che siamo in un momento nel quale abbiamo qualche giocatore che sta tirando il fiato dopo tutto quello che è stato fatto nel girone di andata. Però mi sento di ringraziare i miei giocatori per quello che hanno fatto fino ad ora. Nell’arco della stagione ci sono momenti dove tutto va alla grande e momenti nei quali fai un po’ più di fatica. Questo non cambia la mia grande consideranzione, ammirazione e fiducia nei confronti dei miei giocatori che anche oggi, pur andando sotto parecchio, hanno combattuto, non si sono disuniti, sono rientrati in partita e sono riusciti a mettere pressione a Brescia arrivando quasi ad un solo possesso di distanza. Dal punto di vista caratteriale abbiamo avuto una buona risposta mentre qualcuno di noi è in un momento non ottimale. Ma nell’arco di una stagione queste cose ci stanno e mi sento di dire sempre bravi ai ragazzi. E anzi, li sprono a proseguire con il bel lavoro fatto sin qui».

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