CAJA: «FINALMENTE TORNIAMO A GIOCARE DAVANTI AI NOSTRI TIFOSI»

Ecco il commento di coach Attilio Caja in vista di Pallacanestro Openjobmetis Varese-Grissin Bon Reggio Emilia:

«Dopo oltre un mese di assenza, siamo felici, finalmente, di tornare a giocare a Varese, nella nostra casa, ritrovando i nostri tifosi che sono capaci di regalarci sempre una grande energia. Speriamo di ripagarli facendo una buona partita che possa rendere felici sia loro che, ovviamente, noi stessi. Di fronte a noi troveremo un’avversaria “nuova”, perché Reggio Emilia nelle ultime settimane non solo ha cambiato allenatore, ciò implica nuovi concetti, ma anche due giocatori da quintetto. Non avendo tante documentazioni sull’effettivo peso che avranno nei meccanismi di gioco, dovremo pensare a fare la nostra partita contro una squadra dotata di giocatori dal grande talento, come Dixon, playmaker di esperienza con tanti punti nelle mani, Richard, che l’anno scorso aveva fatto bene in un campionato difficile come quello spagnolo, ed Aguilar, uno dei migliori secondi lunghi di tutto il campionato. A loro si affiancano giocatori dalla taglia fisica importante come Cervi e Ortner, ed italiani di prospettiva come Landi, Mussini, Gaspardo e De Vico, che riescono sempre a mettere delle buone qualità offensive. Senza avere questo grande vissuto tra di loro a livello di squadra per noi sarà fondamentale fare una partita molto attenta a livello difensivo. Non avremo grandi punti di riferimento e per questo dovremo impostare una gara basata sui nostri principi, sui concetti difensivi per cercare poi, con il ritmo della difesa, di avere buone situazioni in transizione e una buona dinamicità in attacco. A livello offensivo avremo inoltre bisogno di un buon coinvolgimento da parte di tanti giocatori come è successo nell’ultima partita di campionato giocata a Trieste. Contro l’Alma abbiamo avuto tanto sia dai titolari sia dalla panchina. Poi Ferrero ha giocato una grande partita però dalla panchina avevano fatto molto bene anche Salumu, Iannuzzi e Tambone. Domenica avremo quindi bisogno di una partita omogenea dal punto di vista offensivo».