GRANDE OPENJOBMETIS A MASNAGO. FORTITUDO TRAVOLTA

Seconda vittoria consecutiva per la Pallacanestro Openjobmetis Varese che si impone tra le mura amiche della Enerxenia Arena contro la Fortitudo Bologna. Successo convincente per i ragazzi di coach Caja che riscattano la pessima uscita di giovedì scorso contro Sassari dominando i bolognesi in una Enerxenia Arena che ha mostrato il suo volto migliore in termini di presenze (oltre 4000 i sostenitori accorsi). Il risultato finale di 83 a 60 è frutto di una prova difensiva di vero valore per i biancorossi che, dall’altra parte del campo, sono stati estremamente precisi approfittando della vena realizzativa di Ingus Jakovičs, alla sua prima ottima prestazione in Italia. Ferrero e compagni osserveranno ora un turno di riposo; torneranno in campo sabato 19, ospiti della Virtus Bologna (palla a due alle ore 20:15).

Simmons e Mayo portano la Openjobmetis in avanti (7-2) in avvio di partita annullando il “cesto” iniziale ospite firmato da Aradori. La Fortitudo non trema e torna in scia (10-9), prima del vantaggio ospite che arriva con la bomba Leunen; Jakovičs impatta a quota 12 e rilancia i suoi che al 10′ riescono a chiudere in vantaggio: 17-15. L’ex Stipcevic inaugura il secondo quarto con la tripla del sorpasso, ma Varese risponde in modo corale prima con Tambone (gioco da  punti che fa esplodere Masnago) e poi con Mayo e Simmons che firmano il momentaneo +5 (28-23) sfruttando un momento di leggerezza difensiva degli ospiti. Robertson sblocca i suoi, ma Vene e Jakovičs allungano ulteriormente sul +10 (35-25). Bologna, stavolta, subisce il contraccolpo e crolla sotto i colpi dei padroni di casa che dilagano con Mayo che, al 20′ fissa il punteggio sul 49-31.

La terza frazione si apre con due triple consecutive di Aradori che costringono coach Caja ad un repentino timeout. La strigliata sortisce gli effetti sperati, perché al rientro sul parquet la Openjobmetis torna a volare sfruttando la giornata di grazia di uno Jakovičs scatenato che trascina i suoi sul +22 (65-43) del 27′, gap che al 30′ si allarga ulteriormente: 70-46. Gli ultimi 10′ di gioco sono solo normale amministrazione per la formazione varesina che chiude i conti sul definitivo 83-60.

IL TABELLINOLE PAROLE DI COACH CAJA