LA OPENJOBMETIS CALA IL POKER. NETTA VITTORIA CONTRO BRESCIA

Quarta vittoria consecutiva per la Openjobmetis Varese che dopo i successi contro Venezia, Milano e Cantù, si impone anche contro Brescia tra le mura amiche con il netto risultato di 100 a 72. Partita di altissimo livello quella dei biancorossi che, privi di Cameron Wells, si sono imposti su entrambi i lati del campo con una sicurezza ed una forza impressionanti, “annullando” una delle capoliste del campionato e allontanandosi ulteriormente dall’ultimo posto in classifica (momentaneamente occupato da Pesaro), distante ora 8 lunghezze. Ferrero e compagni torneranno in campo domenica 4 marzo alle ore 18:15; avversaria di turno sarà Pistoia.

L’inizio del match premia la Openjobmetis che si porta sul momentaneo 8 a 2 grazie ad 8 punti consecutivi di un super Avramovic che fa esplodere il quasi tutto esaurito PALA2A. Brescia subisce il contraccolpo e scivola sul -12 (14-2) grazie al 2+1 di Pelle ed alla bomba di Larson, che costringono coach Diana al timeout. La Germani si sblocca, ma Varese non frena e dilaga, a suon di triple, sul 20-6. Landry suona la carica per i suoi, ma al 10′ sono ancora i biancorossi a sorridere: 29-18.
Dopo un avvio equilibrato, il secondo periodo è ancora di stampo varesino con i padroni di casa che sfruttano la verve del “solito” Avramovic per allungare sul +17 (43-26). Il timeout di Diana sblocca i suoi che accorciano con Landry e Moss; questo non spaventa la Openjobmetis che si chiude in difesa e diventa letale in attacco dilagando oltre misura nel risultato del 20′: 63-39.

Landry apre la ripresa con una tripla, contenuta subito dopo da un preciso piazzato di Larson. La scena, però, è tutta di Avramovic che, puntuale, risponde per le rime ad ogni canestro bresciano tenendo gli ospiti sempre a debita distanza. A poco più di 3′ dall’ultimo intervallo arriva anche il +31 (78-47) firmato da Cain, gap che Avramovic allarga ulteriormente. Sugli spalti in festa (bellissima la “ola” partita in maniera del tutto spontanea) arriva, al 30′, il momentaneo 84-56.
Gli ultimi 10′ sono normale amministrazione per la squadra biancorossa che si concede il lusso di giocare l’ultimo minuto e mezzo con Bergamaschi e Parravicini, con il numero 10 classe 2001 che si toglie pure la soddisfazione di firmare, con una tripla precisa, il definitivo 100 a 72.

IL TABELLINOLE PAROLE DI COACH CAJA