LA OPENJOBMETIS CEDE SUL CAMPO DI BRESCIA

Terza sconfitta consecutiva per la Pallacanestro Openjobmetis Varese che cede sul campo della Germani Basket Brescia con il risultato di 78 a 73 in occasione della prima giornata del girone di ritorno del campionato di LBA. Match equilibrato quello andato in scena al PalaLeonessa, con i padroni di casa che hanno costruito il successo grazie ad un ottimo secondo periodo che ha vanificato il furioso rientro dei biancorossi che, alla fine, hanno dovuto alzare bandiera bianca. I ragazzi di coach Caja torneranno in campo mercoledì 23 sul campo di Petrolina AEK per la quarta giornata del Second Round di FIBA Europe Cup.

Hamilton inaugura il match con 4 punti consecutivi dopo 2′ di errori da una parte e dall’altra. Varese risponde poco dopo con Cain che impatta e rilancia i suoi che, grazie ad uno Scrubb fantascientifico, trovano il vantaggio a 1’30” dalla prima sirena sul 15-12. La Openjobmetis tenta la fuga con Salumu, ma la Germani ribatte con Laquintana e Zerini che, al 10′, tengono i loro in scia: 16-17.
Abass e Laquintana rilanciano Brescia in avvio di secondo periodo riportando i padroni di casa nuovamente in vantaggio (27-20) e costringendo Coach Caja al timeout. La strigliata sblocca i biancorossi, ma non frena la Leonessa che scappa ed allunga fino al 41-28 del 20′.

La trama del match non cambia nemmeno ad inizio di terzo quarto, con la Germani che, presa per mano da Hamilton, aumenta il gap. La Openjobmetis, scossa dall’ingresso di un positivo Nicola Natali, recupera fino al -9 (55-46), ma i padroni di casa tornano a macinare con i “cesti” di Cunningham; al 30′ sono ancora i biancoblu in vantaggio: 63-53.
Moss apre gli ultimi 10′ del match con una tripla, ma Varese reagisce bene, senza perdere la testa e riuscendo, grazie ai 5 punti consecutivi di Archie, a portarsi sul -4 (73-69). Solo un fuoco di paglia, perché la Leonessa difende duro fino alla fine, costringendo la Openjobmetis a sbagliare i possessi decisivi. Al 40′ il risultato si ferma sul 78-73.

IL TABELLINOLE PAROLE DI COACH CAJA