LA OPENJOBMETIS CHIUDE LA STAGIONE CON IL KO A BOLOGNA

Esce sconfitta dal PalaDozza la Pallacanestro Openjobmetis Varese che cede contro la Segafredo Virtus Bologna con il risultato di 84 a 72. Doppia beffa per i ragazzi di coach Caja che anche a causa dei risultati delle altre squadre (impegnate tutte in contemporanea con i biancorossi) non raggiungono i playoff, un obiettivo non dichiarato ad inizio stagione, ma coltivato nel corso dell’anno, partita dopo partita, sfumato senza pietà nell’ultima gara di campionato lasciando l’amaro nella bocca di tutti. I biancorossi, dunque, chiudono qui la loro stagione.

La Openjobmetis inizia bene grazie ad un parziale di 4 a 0 firmato da Avramovic e Scrubb che, però, viene impattato dai padroni di casa poco dopo con Moreira e M’Baye. Varese, allora, tenta la fuga con le bombe di Moore, ma l’ingresso di Aradori per Martin rilancia Bologna che trova il primo vantaggio di serata (15-12). Caja chiama timeout e scuote i suoi che, al rientro, ribaltano la situazione grazie ai canestri in sequenza di un ispiratissimo Avramovic che, da solo, sigla il +2 (17-19) del 10′.
A cominciare meglio, stavolta, è la Virtus che prima pareggia a quota 19 con Aradori e poi si riporta in avanti con Moreira. I biancorossi provano a rispondere, ma i loro attacchi si infrangono sulla difesa dei bolognesi che, dall’altra parte del campo, sono implacabili nell’allungare sul +8 (32-24) sfruttando la massiccia presenza di Moreira sotto canestro. A togliere le castagne dal fuoco è il “solito” Avramovic, i cui canestri sono utili a tenere Varese in scia sul -3 (37-34), gap che M’Baye allarga nuovamente per il 45-37 di metà gara.

Archie apre il terzo periodo con la tripla del 45-40, mentre Avramovic, subito dopo, piazza i 5 punti necessari per il pareggio a quota 48. La gioia dura poco, perché Bologna si riporta in avanti in un amen con Martin e poi dilaga fino al 67-59 del 30′.
Le speranze dei biancorossi di riprendere il match durano ben poco. Varese, infatti, non riesce a trovare le dovute contromisure agli attacchi dei padroni di casa che sfruttano anche l’uscita dai giochi di Archie (antisportivo+tecnico per lui) per andare sul +14 (74-60). A quel punto la partita scivola via, inesorabile, fino al definitivo 84-72.

IL TABELLINOLE PAROLE DI COACH CAJA