LA OPENJOBMETIS VARESE CEDE SUL PARQUET DI REGGIO EMILIA

Secondo ko in campionato per la Pallacanestro Openjobmetis Varese che cede sul parquet della Grissin Bon Reggio Emilia con il risultato di 74 a 68. Match duro ed equilibrato quello andato in scena al PalaBigi che i padroni di casa hanno fatto loro al termine di una battaglia giocata fino all’ultimo, approfittando della negativa giornata al tiro degli ospiti. I ragazzi di Coach Caja torneranno in campo mercoledì 7 novembre per la gara interna contro Rilski Sportist, valida per la quarta giornata del girone F di FIBA Europe Cup.

Reggio Emilia inaugura il match con 2+1 di De Vico, annullato poco dopo da 5 punti consecutivi di Archie che porta la Openjobmetis sul momentaneo 5-3. Llompart scuote i suoi, ma Varese risponde con i canestri di Moore, anche se sono Cain ed Avramovic a costruire il primo mini allungo per i loro con i “cesti” del +6 (12-18), gap che, al 10′, si riduce di poco nel temporaneo 16-21.
La Grissin Bon inizia meglio anche il secondo periodo grazie ai canestri di Ledo e Mussini che, intervallati dai punti di Avramovic, valgono il momentaneo -1 (22-23). Moore suona la carica per i suoi, ma Llompart non ci sta e piazza, praticamente da solo, il parziale che vale il +2 reggiano (31-29). Il match torna equilibrato anche se in attacco si segna poco; al 20′ è perfetta parità: 33-33.

Dopo quasi 5′ del terzo quarto, Reggio Emilia scappa sul +4 (39-35) costringendo Coach Caja al timeout. La strigliata del coach pavese sblocca Varese che, dopo il +6 casalingo ad opera di Griffin, trova le triple di Scrubb ed Archie per il nuovo pari a quota 41. Solo un fuoco di paglia, perché la Openjobmetis torna a far fatica in attacco concedendo ai padroni di casa l’allungo sul +9 (52-43), gap che Tambone ricuce con 4 punti di fila per il 52-47 del 30′.
Anche l’avvio di ultima frazione è di stampo reggiano, con i varesini che non riescono a trovare con maggior continuità la via del canestro. A 3′ dall’ultima sirena la Openjobmetis è ancora sul -5 (64-59), gap che, poco dopo, Archie trasforma in -2 (67-65) con una bomba dall’angolo che fa esultare i tifosi lombardi presenti. Le speranze degli ospiti, però, durano ben poco e si infrangono contro il muro di casa innalzato da Ledo, che dalla lunetta fissa il risultato sul definitivo 74-68.

IL TABELLINOLE PAROLE DI COACH CAJA