MEO SACCHETTI CITTADINO ONORARIO DI VARESE

Il Salone Estense del Comune di Varese ha ospitato una serata emozionante dedicata a Meo Sacchetti, attuale Commissario Tecnico della Nazionale azzurra e grande ex giocatore della Pallacanestro Varese.

Davanti al sindaco Davide Galimberti, all’assessore allo sport Dino De Simone, al presidente del consiglio comunale Stefano Malerba, a diversi consiglieri che siedono a Palazzo Estense, al consigliere biancorosso Antonio Bulgheroni e ai tantissimi appassionati intervenuti, Sacchetti ha ricevuto la pergamena che attesta la cittadinanza onoraria, deliberata di recente e all’unanimità dal consiglio comunale della Città Giardino. Un riconoscimento importate per l’ex capitano della DiVarese e della Ranger che è legato a filo doppio a Varese per averci giocato a lungo e per aver lasciato un segno indelebile nei cuori dei tifosi biancorossi.

«A Varese ho vissuto e giocato tanto – ha detto un emozionato Meo Sacchetti – e anche nei periodi di pausa dalla pallacanestro ho sempre vissuto qui. Una scelta importante perché i miei figli, specialmente i primi due, sono cresciuti a Varese. Per questo io e la famiglia abbiamo costruito amicizie straordinarie che vanno al di fuori dello sport e che rendono tutto questo speciale e bellissimo. Poi stiamo parlando della Città Giardino, un luogo che mi piace tantissimo per i suoi laghi e per i luoghi fantastici che la circondano. Varese è un posto speciale anche se al primo anno da giocatore con Sales come allenatore, quando arrivai in città per la prima volta, piovve per quindici giorni filati. E volete sapere perché? – scherza Meo – Naturalmente perché c’erano le giostre…».

La consegna della cittadinanza a Sacchetti si è svolta nell’ambito dell’iniziativa promossa da “Il Basket siamo Noi” con il patrocinio del Comune di Varese: “Romeo e Varese: storia di un grande amore” è il titolo della serata realizzata con lo scopo di onorare la figura di un uomo e di un campione che nella nostra città ha davvero lasciato il segno.

Una serata bellissima che grazie all’intervento di ex compagni, dirigenti, giornalisti e addetti ai lavori ha regalato emozioni a non finire. Presentata da Benedetta Lodolini e Fabio Gandini con la partecipazione di Antonio Franzi, “Romeo e Varese: storia di un grande amore” è stato un autentico viaggio nella vita sportiva varesina di Sacchetti a partire dal 1984 (anno del suo arrivo) fino al 1991, quando per colpa di un infortunio fu costretto a ritirarsi dall’attività agonistica dopo aver disputato 15 campionati, 456 partite e realizzato 6.333 punti.

«Sono davvero felicissimo – ha commentato Massimo Ferraiuolo, attuale team manager della Pallacanestro Varese ed ex compagno di Meo in biancorosso ai tempi della DiVarese e della Ranger – di aver partecipato a questa serata emozionante. Ringrazio tanto “Il Basket siamo Noi” che ha pensato a me legandomi alla storia di Meo a Varese. È bello aver visto così tanta gente in Comune venuta per onorare un campione come Sacchetti e a ricordare quei bellissimi anni. Il pensiero va naturalmente a tutte quelle persone che in quel periodo, tra allenatori e compagni di squadra, hanno condiviso campionati splendidi per la città, per la squadra e per i tifosi che hanno potuto vivere quelle emozioni assieme a noi».