LA OPENJOBMETIS CEDE IN CASA DI REGGIO EMILIA

Si sveglia troppo tardi la Openjobmetis Varese che in casa di Reggio Emilia e priva di Eric Maynor cede con il risultato di 73 a 68. Dopo un’intera partita costretta ad inseguire, la compagine biancorossa trova la reazione decisiva solo nel finale quando ormai, però, i giochi sono chiusi. Cavaliero e compagni torneranno in campo sabato 15 (ore 20:30) quando al PALA2A ospiteranno Trento.

A partire meglio sono i padroni di casa che grazie a Cervi ed alla bomba di Aradori trovano il 5 a 0 che costringe coach Caja a chiamare subito timeout. La strigliata sblocca la Openjobmetis (canestri di Johnson e Kangur) ma non frena la Grissin Bon che dilaga con Della Valle e Polonara che dalla lunetta siglano il +11 (15-4), gap che rimane invariato nel 18-7 del 10′.
Eyenga prova a scuotere Varese a più riprese in apertura di secondo periodo, ma puntualmente Reggio Emilia la ricaccia indietro con Della Valle. Nemmeno i 5 punti consecutivi di Johnson servono alla Openjobmetis che dopo aver toccato il -5 (26-21) torna sul -12 (33-21) colpita dai canestri di De Nicolao, Gentile e Cervi. I biancorossi limano ancora fino al -6, ma al 20′ sono ancora sotto di 10 punti: 38-28.

Cervi e Bulleri si annullano a vicenda alla ripresa dei giochi così come Della Valle ed Anosike subito dopo. Nulla può però Varese contro i canestri in sequenza di Polonara ed Aradori che portano i loro sul 50-36; la reazione della Openjobmetis (canestri di Avramovic ed Eyenga) è, infatti, troppo timida. Al 30′ il risultato sorride ancora ai padroni di casa: 58-45.
L’inizio del quarto periodo premia ancora una volta Reggio Emilia che spegne sul nascere la reazione di Cavaliero e compagni portandosi sul +18 (69-51). Il timeout di Caja scuote moderatamente i suoi che tornano a macinare punti tanto che a 1’45” dalla fine il gap è -9 (71-62); Varese comincia a crederci e tocca il -7 (71-64) con Eyenga mentre Bulleri e Kangur fanno il -4 (71-68) con 22” a cronometro. A togliere le castagne dal fuoco in casa Reggio Emilia è però Aradori che dalla lunetta è glaciale e fissa il risultato sul definitivo 73-68.

IL TABELLINOLE PAROLE DI COACH CAJA