VARESE-LUGANO E LA CONNECTION DEL MESSICANO VOLANTE

Mercoledì 20 settembre 2017 alle ore 20.30  le luci del PALA2A torneranno a brillare per l’amichevole Openjobmetis Varese-Tiger Lugano (i biglietti in prevendita per abbonati e non saranno disponibili da questo pomeriggio, QUI tutte le info). Ma quella di mercoledì non sarà una semplice amichevole precampionato, Varese-Lugano infatti riporta alla mente una sfida di Coppa dei Campioni (2-0 il record in favore di Varese) e una connection che riguarda una leggenda della Pallacanestro Varese.

All’epoca la maglia aveva gli stessi colori, quelli gialloblù. La squadra però era differente, nonostante le due città fossero a pochi chilometri l’una dall’altra. Con ogni probabilità, Manuel Navarro Raga, perché è del “messicano volante” che stiamo parlando, non avrebbe voluto attraversare il confine. Quel biondino americano di nome Bob, però, aveva stregato tutti, in primis gli allenatori Nikolic e poi Gamba. All’epoca, poi, lo straniero sul parquet poteva essere uno solo, al massimo due ma esclusivamente nelle competizioni internazionali. Così, dopo Nantes ’74 con la finale di Coppa dei Campioni persa contro il Real Madrid, la coabitazione con Morse era diventata impraticabile. Chi dovette oltrepassare la barriera doganale e vestire i colori gialloblù dell’allora Federale Lugano fu proprio Raga. Non che il gran bel vizio di far canestro dopo balzi felini gli sia venuto meno: fu facile per lui divenire presto l’idolo dei cestofili ticinesi e in terra rossocrociata arricchì il suo curriculum con tre titoli e una coppa nazionale. Di più, condusse la Federale a uno storico risultato come i quarti di finale della Coppa dei Campioni ’76, persi (guarda caso) proprio contro il Real!  E questa è solo una delle tante storie che fanno di Varese-Lugano una sfida affascinante, da non perdere.