KO AL FOTOFINISH PER LA OPENJOBMETIS IN CASA CONTRO TRENTO

Altra sconfitta al fotofinish per la Openjobmetis Varese che cede in casa per 84-85 contro la Dolomiti Energia Trentino. A risolvere una gara estremamente equilibrata, una magia di Hubb a 10’’ dalla sirena finale, con la preghiera finale di McDermott che non ha regalato la vittoria ad una Itelyum Arena bollente che, forse, meritava un finale diverso. I biancorossi torneranno in campo mercoledì per la secondo partita di FIBA Europe Cup; a Masnago arriverà Gottingen con palla a due alle ore 20:30. 

Dopo un avvio equilibrato, Varese prova a prendere il largo con McDermott e Cauley-Stein (12-7), salvo poi subìre il rientro degli ospiti guidati da Biligha. Brown e Hanlan strappano ancora (23-16) costringendo coach Galbiati al timeout, anche se al rientro in campo è ancora la Openjobmetis a trovare la via del canestro fino al 28-17 del 10’.
L’avvio del secondo quarto premia nettamente Trento che, in un amen, recupera sul -2 (31-29) grazie a Grazulis. A fermare il gioco stavolta è coach Bialaszewski che non può evitare il successivo pareggio dei bianconeri, ma che sblocca i suoi (buon canestro di Brown su miracoloso assist di McDermott) che, al 20’, sono aventi di due punti: 44-42.

L’inizio di terza frazione è equilibrato e permette alla Openjobmetis di costruirsi un piccolo vantaggio dopo 3’ (51-47). Moretti allarga il gap con una bomba (59-51) che dà nuova fiducia ai suoi, anche se la Dolomiti Energia è brava e caparbia a rientrare con Alviti, la cui tripla vale il -2 (64-62), gap dimezzato al 30’: 67-66.
La Openjobmetis inizia gli ultimi 10’ del match con il fuoco negli occhi portandosi sul +8 con Moretti e McDermott. Galbiati chiama timeout e Trento torna sul -2 (79-77) e poi pareggia a quota 80 gelando la Itelyum Arena. Hanlan riporta i suoi in avanti, ma Hubb a 10’’ dalla fine trova la giocata che chiude il match sul definitivo 84-85.

IL TABELLINO - LE PAROLE DI COACH BIALASZEWSKI