LA OPENJOBMETIS CEDE SUL CAMPO DELLA NUTRIBULLET TREVISO
La Openjobmetis chiude il girone d’andata con una sconfitta rimediata sul parquet di Treviso per 86 a 83. Senza Moore (out per un fastidio al polpaccio, non preoccupante ma da rivalutare nei prossimi giorni), la squadra di coach Kastritis ha saputo restare pienamente in partita per 40 minuti affidandosi a uno Stewart semplicemente sensazionale da 34 punti in 31 minuti e 6 assist. Dopo un avvio in salita, i biancorossi hanno ribaltato l’inerzia nel terzo periodo, volando anche a +4. Nel quarto conclusivo, l’ennesima fiammata di Stewart ha tenuto vive le speranze, ma nel finale Treviso ha trovato le giocate decisive con Weber, Abdur-Rahkman e un sorprendente Chillo, autore del break che ha indirizzato definitivamente il match. Resta comunque una prestazione positiva per la Openjobmetis, che ha dimostrato solidità e capacità di reagire alle difficoltà, nonostante le rotazioni limitate. Ora lo sguardo si sposta alla Itelyum Arena, dove domenica prossima (palla a due alle 16.00) Varese tornerà in campo per la delicata sfida interna contro Venezia.
La Nutribullet parte fortissimo: Radosevic, Weber e Pinkins firmano subito il 5-0. I biancorossi reagiscono con Stewart e Nkamhoua, ma Treviso rimette la testa avanti con Abdur-Rahkman. Varese trova il primo vantaggio con il gioco da 3 punti di Iroegbu sul 9-10, subito ribaltato da Weber e Radosevic per il nuovo +4 trevigiano. Librizzi accorcia, ma Perkins piazza cinque punti consecutivi che scavano l’ulteriore break fino al momentaneo 18-12, che Alviti “alleggerisce” dalla lunetta per il 18-14 del 10’.
La Nutribullet riparte con Torresani, Weber e Chillo per il 24-15, ma l’Openjobmetis reagisce con Nkamhoua, Stewart e Iroegbu tornando fino al -3. Pinkins allunga, prima del nuovo break di casa firmato da Olisevicius e da un super Radosevic, autore di sette punti consecutivi che portano il margine sul +12 (36-24) e costringono Varese al timeout. Nonostante Stewart e Alviti provino a riavvicinare i biancorossi, Olisevicius firma un’altra raffica personale per il 40-29. Al 20’ il parziale è 40-31.
Trevio riparte forte con Pinkins e Abdur-Rahkman per il +14, costringendo subito coach Kastritis al timeout. Da lì però si accende Stewart, autore di una serie impressionante che trascina i biancorossi fino al 45-39. Treviso prova a riallungare con Weber, Olisevicius e Radosevic, ma la Openjobmetis completa la rimonta con Librizzi e un dominante Nkamhoua, che firma anche il sorpasso sul 51-52 e poi il 54-57 grazie all’impatto di Assui. Torresani prova a ridare ossigeno ai veneti, ma Stewart e Nkamhoua costruiscono il +4 ospite, gap di poco differente al 30’: 57-60.
Treviso apre l’ultimo periodo con Weber, ma i biancorossi ripartono subito con Nkamhoua e soprattutto con un altro micidiale break firmato da Stewart fino al 61-69. Abdur-Rahkman e Weber guidano la rimonta trevigiana fino al 69-69, prima che Stewart riporti avanti Varese. Da lì si accende un botta e risposta continuo: Torresani pareggia, Chillo piazza un parziale personale di sei punti che spinge Treviso sul +6 e costringe al timeout l’Openjobmetis. Nel finale Varese prova ancora a rientrare con Iroegbu e Nkamhoua, ma Weber firma gli ultimi canestri che chiudono la gara sul definitivo 86-83.
IL TABELLINO - LE PAROLE DI GIANNIS KASTRITIS
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