SERATA AMARA A TRENTO PER LA OPENJOBMETIS
Serata amara per la Openjobmetis Varese che cede sul campo di Trento (84-78) dopo una partita combattuta, intensa e rimasta a lungo in equilibrio. I biancorossi tengono testa ai padroni di casa con carattere e continuità, restando sempre in scia e giocandosela fino ai possessi decisivi, ma nel finale pagano qualche episodio e un pizzico di lucidità in meno. Per la Openjobmetis si tratta della seconda sconfitta consecutiva, dopo quella casalinga contro Reggio Emilia, in un momento del calendario che non concede pauseSabato 14 alle 18.15, infatti, alla Itelyum Arena Librizzi e compagni torneranno davanti al proprio pubblico per la sfida contro la Germani Brescia.
Partenza sprint dei bianconeri, con la Dolomiti Energia Trento che vola subito sul 7-0 trascinata da Aldridge e Steward. La Openjobmetis Varese fatica all’inizio ma trova ritmo con Moore e Nkamhoua, rientrando fino al -3. Nel finale Battle e Aldridge ristabiliscono le distanze, chiudendo il quarto sul 23-18 per Trento.
I biancorossi cambiano passo: Stewart, Moore e Alviti firmano l’aggancio sul 29-29 dopo una lunga rincorsa. La Dolomiti Energia risponde colpo su colpo con Jogela e Battle, mantenendo il controllo del punteggio. Aldridge sigilla il primo tempo sul 38-35 per i padroni di casa.
Varese completa il sorpasso con Iroegbu e Assui, portandosi avanti sul 46-48 e mettendo pressione ai bianconeri. Trento reagisce con carattere: Aldridge e Forray guidano un parziale importante, mentre Battle chiude il periodo con l’allungo decisivo. Dopo 30 minuti il tabellone dice 62-53.
La Openjobmetis non molla e rientra fino al +2 con Nkamhoua e Moore, ribaltando momentaneamente l’inerzia. Nel momento chiave, però, Trento si affida ancora a Battle e Jakimovski, che firmano l’allungo decisivo. I bianconeri gestiscono il finale e chiudono sul definitivo 84-78.
IL TABELLINO - LE PAROLE DI GIANNIS KASTRITIS
Foto di Ciamillo&Castoria - Riproduzione vietata


