VARESE ESPUGNA BOLOGNA E VOLA A PUNTEGGIO PIENO

Seconda vittoria in altrettante partite per la Openjobmetis Varese che espugna la Unipol Arena con il risultato di 88 a 83. Senza Giancarlo Ferrero, i biancorossi sono stati protagonisti di un’ottima partita, nel corso della quale è emersa la forza di un gruppo coeso capace di offrire un protagonista diverso in diversi momenti del match. Prima Scola, decisivo in avvio, poi Douglas, caparbio e preciso nel momento migliore della Fortitudo, e infine De Vico, ancora una volta letale dalla distanza con i canestri del definitivo controsorpasso. Nel mezzo tante cose positive messe in mostra da Strautiņš (14 punti + 12 rimbalzi), Ruzzier, De Nicolao e Jakovičs per un successo corale che proietta la Openjobmetis nel gruppo delle prime al fianco di Milano, Venezia, Trieste e Virtus Bologna. Una vittoria che tiene alto il morale della truppa varesina nella settimana che precede il derby contro Cantù di domenica prossima (palla a due alla Enerxenia Arena alle ore 20:45). 

La partita è fin da subito equilibrata e si gioca su ritmi altissimi con canestri da una parte e dall’altra. Dopo 5′ minuti è la Openjobmetis ad essere in vantaggio con il risultato di 15 a 10 maturato grazie ai 10 punti di uno Scola ispirato più che mai. Coach Sacchetti chiama timeout e la Fortitudo si sblocca con Aradori, ma Varese prosegue nel suo momento magico ed allunga sul +8 (12-20) con De Nicolao e Morse, gap che Jakovičs e Strautiņš tengono pressoché invariato al 10′ a suon di triple: 22-29. Mancinelli inaugura il secondo periodo con una tripla importante che rilancia i suoi che, sfruttando le numerose palle perse dei biancorossi, al 16′ si rimettono in scia (36-37) grazie al gioco da 3 punti di Aradori. Happ porta i suoi in vantaggio concludendo alla perfezione un contropiede ed il match torna ad essere equilibrato; Fletcher da una parte e Strautiņš dall’altra firmano il pareggio a quota 41, ma a metà gara a spuntarla sono i padroni di casa che chiudono sul momentaneo +2 (45-43). 

Andersson pareggia dalla lunetta in avvio di terzo quarto mentre Douglas timbra il +3 (45-48) poco dopo. Happ annulla tutto con 4 punti consecutivi che valgono il nuovo vantaggio di casa, annullato da uno Strautiņš molto preciso in lunetta. De Vico si iscrive al match con la bomba ed il libero che annullano il +4 bolognese; solo un fuoco di paglia, però, perché Bologna chiude l’area e diventa micidiale in attacco con l’allungo del +7 (65-58). Bulleri ferma il gioco, ma la scossa è troppo timida. Al 30′ è ancora la Lavoropiù in avanti: 67-62. Morse accorcia ad inizio di ultima frazione mentre De Nicolao, dopo il canestro di Palumbo, fa il -2 (69-67) con una precisa tripla. Stavolta è Sacchetti a chiamare timeout e al rientro in campo Fantinelli si esalta con la tripla. La Openjobmetis, però, rimane attaccata al match con Douglas che fa il -1 (74-73) con due triple clamorose anche se è Ruzzier, poco dopo, a trovare il 76-76 con la bomba dall’angolo. Varese ora è in gas: sulla scia dell’entusiasmo ritrova il vantaggio con Strautiņš (76-79) e poi tenta l’allungo con la bomba di De Vico (77-82) che si ripete subito dopo per il +7 (78-85). Aradori e Fantinelli accorciano sul -4 (81-85), ma la Openjobmetis è glaciale dalla lunetta negli ultimi istanti del match. Finisce 83-88.