VARESE RIPRENDE IL CAMPIONATO CON UN SUCCESSO SU UDINE
Riparte nel migliore dei modi dopo la sosta la Openjobmetis Varese che conquista una vittoria importante sul campo di Udine per 92-81. Un successo prezioso non solo per la classifica, ma anche perché permette ai biancorossi di ribaltare la differenza canestri negli scontri diretti con l’APU, dettaglio che potrebbe pesare nella corsa finale. Varese gioca una partita solida, trovando continuità offensiva e riuscendo a respingere i tentativi di rientro dei bianconeri nei momenti chiave del match. Protagonista assoluto è Olivier Nkamhoua, autore di una prestazione completa da 23 punti, 6 rimbalzi e 29 di valutazione, risultando determinante soprattutto nei parziali che hanno permesso alla Openjobmetis di allungare. Ottima anche la prova di Ike Iroegbu, che chiude con 20 punti, 6 rimbalzi e 6 assist, guidando l’attacco con grande energia e leadership. Fondamentali anche i contributi di Davide Alviti, incisivo con 16 punti, e di Taze’ Moore, che aggiunge 15 punti mantenendo alta la pressione offensiva. Per i biancorossi ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: Varese tornerà in campo domenica prossima alla Itelyum Arena contro Treviso, con palla a due alle ore 17.00. Un’altra sfida importante per dare continuità a questo successo.
L’avvio è favorevole alla Openjobmetis, che parte subito con la tripla di Alviti e allunga grazie ai canestri di Renfro e Moore. L’APU prova a restare in scia soprattutto con Mekowulu, protagonista nel pitturato e autore di diversi punti consecutivi. Dopo il primo tentativo di fuga biancorosso (4-8 e poi 7-12), i bianconeri reagiscono: Mekowulu firma anche un gioco da tre punti che riporta avanti Udine sul 14-15 e poco dopo segna il 16-15. Nel finale però Varese torna a spingere con Nkamhoua, Assui, Iroegbu e Stewart, che costruiscono un nuovo parziale. Dawkins segna l’ultima tripla del periodo, ma alla prima sirena la Openjobmetis è avanti 21-28.
Udine prova subito a rientrare con Spencer, ma Varese continua a trovare continuità offensiva con Freeman, Iroegbu e Stewart, mantenendo un margine di sicurezza. I bianconeri restano comunque in partita grazie ai punti interni di Spencer e Mekowulu e alle iniziative di Christon e Alibegovic. Ogni tentativo di rimonta viene però respinto dalle giocate di Moore e Nkamhoua, che tengono avanti i biancorossi fino al +10 (36-46). Nel finale del quarto Da Ros e Alibegovic accorciano nuovamente le distanze e mandano le squadre negli spogliatoi con Udine sotto ma ancora in scia: 42-46.
Al rientro in campo l’APU prova a completare la rimonta con Christon e Mekowulu, arrivando fino al -3. A quel punto però Varese cambia ritmo: Alviti e soprattutto Nkamhoua guidano un parziale pesante che porta i biancorossi fino al +12 (48-60). Udine prova a reagire con Mekowulu, Dawkins e Ikangi, mentre Zoriks accorcia ulteriormente fino al -7. Nel finale di periodo Iroegbu segna ancora per la Openjobmetis, che mantiene il controllo della gara chiudendo il terzo quarto sul 57-67.
Udine tenta l’ultimo assalto con Zoriks e Dawkins, ma Varese risponde colpo su colpo: Iroegbu, Moore e Nkamhoua ristabiliscono rapidamente la doppia cifra di vantaggio. Con il passare dei minuti i biancorossi allungano ulteriormente grazie alla precisione dall’arco di Alviti e alle giocate interne di Nkamhoua, mentre l’APU trova punti con Alibegovic, Ikangi e Mekowulu ma senza riuscire a riaprire la partita. Nel finale la Openjobmetis gestisce senza problemi e chiude la gara con autorità.
IL TABELLINO - LE PAROLE DI GIANNIS KASTRITIS
Foto di Ciamillo&Castoria - Riproduzione vietata


