Si chiude con una sconfitta contro la prima della classe la stagione della Openjobmetis Varese, ma anche con la consapevolezza di aver lottato fino in fondo per un posto nei playoff. I biancorossi hanno avuto il merito di restare aggrappati alla partita nonostante il talento e la profondità dei padroni di casa, trovando in Nkamhoua, Iroegbu e Librizzi punti di riferimento continui. Il rammarico resta enorme, perché i playoff sono sfuggiti davvero per dettagli dopo una rincorsa costruita con carattere e orgoglio. In una stagione complicata, Varese ha saputo rialzarsi più volte, mostrando identità e cuore anche nei momenti più difficili. L’amaro in bocca è inevitabile, ma resta anche la sensazione che questa squadra abbia lasciato qualcosa nel cuore di tutti noi.
Parte forte la Virtus, che apre con le iniziative di Vildoza e Niang volando subito sul 5-0. Varese prova a rimanere in scia con Renfro, Nkamhoua e Alviti, ma i bianconeri trovano continuità offensiva grazie a Ferrari e Diouf. Gli ospiti restano a contatto fino al 14-13, trascinati soprattutto da Nkamhoua ed Assui. Nel finale però Bologna cambia marcia: Hackett, Pajola e Alston firmano il break decisivo che chiude il quarto sul 27-17 per i padroni di casa.
La Openjobmetis prova a reagire con Librizzi e Nkamhoua, ma la Virtus continua a controllare il ritmo grazie all’energia di Alston e alle accelerazioni di Pajola e Yago. I bianconeri toccano anche il +17 sul 40-23, mostrando grande fluidità offensiva. Nel finale di tempo però Varese rialza la testa con le triple di Alviti e le giocate di Iroegbu, tornando fino al -6. Bologna riesce comunque a chiudere avanti all’intervallo sul 49-38 grazie all’ultima fiammata di Edwards.
Gli ospiti rientrano meglio dagli spogliatoi e con un super Nkamhoua accorciano immediatamente fino al 49-43. La Virtus però non perde lucidità: Edwards, Diouf e Jallow rispondono colpo su colpo, mentre Hackett firma una pesante tripla del 71-57 che costringe Kastritis al timeout. Varese continua comunque a lottare con Iroegbu, Stewart e ancora Nkamhoua, protagonista assoluto del periodo offensivo biancorosso. Nel finale Diarra permette ai padroni di casa di conservare un margine rassicurante sul 78-69.
Nell’ultimo periodo Bologna gestisce con autorità il vantaggio accumulato, spinta dalle giocate di Alston, Pajola e Jallow. Varese prova ancora a rientrare con Iroegbu, Librizzi e Nkamhoua, ma la difesa dei bianconeri regge bene e impedisce agli ospiti di riaprire davvero la gara. La Virtus allunga progressivamente oltre i venti punti grazie anche ai canestri di Diarra, Ferrari e Yago fino al definitivo 104-85.

