ESORDIO AMARO PER LA OPENJOBMETIS CONTRO LA VIRTUS BOLOGNA

Esordio complicato per la Openjobmetis Varese, che alla prima giornata di campionato deve arrendersi alla Virtus Bologna con il punteggio di 69-90. I biancorossi, costretti a fare a meno di William McDowell-White e Amedeo Della Valle, hanno affrontato una formazione di Eurolega profonda e di grande qualità, capace di imporre il proprio ritmo e di trovare continuità nel corso dei quaranta minuti. Varese ha comunque provato a rimanere aggrappata alla partita, reagendo soprattutto nel terzo quarto, quando è riuscita a ricucire parte dello svantaggio fino al -2, prima del nuovo e decisivo allungo delle Vu Nere. Un primo test impegnativo per la squadra di coach Giannis Kastritis, chiamata ora a voltare pagina e a proseguire il proprio percorso di crescita. La Openjobmetis tornerà in campo domenica prossima sul parquet di Scafati: palla a due alle ore 17:00.

È Alviti, dall’arco, a firmare i primi punti della stagione della Openjobmetis, ma Edwards risponde immediatamente con la stessa moneta. Varese prova a tenere il passo con Hale e Renfro, prima che Carr e Alston spingano avanti la Virtus sul 7-12. Librizzi prova a scuotere i biancorossi, anche con la tripla del 12-15, ma Bologna trova continuità e con Baldasso allunga fino al 14-22, costringendo Kastritis al timeout. Ikangi accorcia dall’arco, Renfro continua a produrre nel pitturato, ma le Vu Nere mantengono il controllo e chiudono il primo periodo avanti 21-26.
Alviti apre il secondo periodo, ma Bologna continua a trovare soluzioni con continuità e con Alston, Edwards e Carr conserva il margine. La Openjobmetis resta in scia affidandosi a Nikolic e Kamagate, mentre le triple di Frazier ed Edwards permettono ai bianconeri di toccare il +10 sul 29-39. Ikangi e Nikolic provano a riavvicinare Varese fino al 35-40, ma Klintman, Ferrari e Casarin confezionano un nuovo allungo ospite. Hale interrompe il parziale costringendo Mumbrù al timeout, poi Nikolic firma l’ultimo canestro del primo tempo per il 39-47 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.

Al rientro in campo la Virtus parte forte e con Edwards, Carr e Alston scappa sul 39-53, ma Varese reagisce: Hale colpisce dall’arco e Duke Jr. dà energia all’attacco biancorosso, riportando i suoi a contatto. Kamagate e ancora Duke Jr. alimentano la rimonta, poi Alviti si prende la scena con due triple che valgono il 56-58. Bologna, però, non perde lucidità e risponde con Frazier e Baldasso, tornando ad allungare nel finale del periodo. Renfro prova a tenere agganciata la Openjobmetis, ma Hackett e Carr ristabiliscono le distanze e alla terza sirena il punteggio è 58-68.
Edwards apre l’ultima frazione, ma Hale prova subito a riaccendere Varese segnando cinque punti consecutivi che valgono il 63-70. La Virtus reagisce con decisione: Baldasso, Frazier e ancora Baldasso costruiscono il nuovo allungo bianconero, mentre Kastritis prova a interrompere l’inerzia con un timeout. La Costa non rallenta e con Klintman, Alston e Ferrari amplia ulteriormente il vantaggio, indirizzando definitivamente la partita. Nel finale trovano spazio anche Librizzi, Roby e Villa, ma il margine rimane ampio fino al 69-90 conclusivo.

IN EVIDENZA