Vittoria entusiasmante per la Openjobmetis Varese che espugna il parquet della Tezenis Verona con il risultato di 88-99 e conquista la terza vittoria consecutiva tra LBA e BCL, confermando l'ottimo momento di forma. Un successo importante, arrivato ancora una volta nonostante le assenze di McDowell-White e Della Valle, che testimonia la crescita e la compattezza di un gruppo capace di trovare protagonisti diversi nei momenti decisivi della partita. A fare la differenza è stata ancora una volta una grande prova corale, con ben cinque giocatori in doppia cifra. A guidare i biancorossi per punti segnati è stato Hunter Hale, autore di 19 punti nonostante una serata complicata nel tiro dalla lunga distanza (1/9). Eccellente anche la prestazione di David Duke Jr., che ha chiuso con 18 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, così come quella di Davide Alviti, preziosissimo con i suoi 13 punti e alcune triple fondamentali. Da sottolineare anche l'ottima prova di Ismaël Kamagate, che ha sfiorato la doppia doppia mettendo a referto 14 punti e 8 rimbalzi. Una vittoria di carattere e personalità, costruita attraverso il contributo di tutti e la capacità di reagire ai momenti di difficoltà, che permette alla formazione di coach Kastritis di proseguire con fiducia il proprio percorso. I biancorossi torneranno in campo domenica alle ore 19:00, quando alla Itelyum Arena arriverà Udine per un'altra importante sfida di campionato.
Avvio di gara equilibrato tra le due formazioni, con Tobey che apre le marcature e Varese che risponde con i liberi di Alviti e la tripla di Duke Jr. (2-6). Verona rimane a contatto grazie a Zampini e soprattutto a Tobey, protagonista di un ottimo inizio, mentre Hale tiene avanti i biancorossi (9-10). I padroni di casa trovano il sorpasso con Samuels e provano ad allungare ancora con Tobey (18-13), ma la Openjobmetis reagisce affidandosi alle triple di Librizzi e Roby. Nel finale sale in cattedra Duke Jr. che, con cinque punti consecutivi, riporta avanti gli ospiti prima del canestro di Melendez che chiude il primo quarto sul 23-25.
La Openjobmetis riparte con il piede giusto grazie a Nikolic e Librizzi, mentre Verona prova a rimanere in scia con Zampini. Kamagate e il capitano biancorosso firmano il primo tentativo di allungo ospite (27-33), costringendo coach Ramagli al timeout. I padroni di casa cercano di rispondere con Samuels e Tobey, ma Varese continua a trovare buone soluzioni offensive con Alviti, Kamagate e Duke Jr., arrivando fino al +9 sul 33-42. Verona non si arrende e si affida ancora a Tobey, prima di trovare con Melendez i canestri che riportano i gialloblu sul 42-48 e costringono Kastritis a fermare il gioco. Roby interrompe il parziale dei padroni di casa, ma l'ultimo guizzo è di Loro, che manda le squadre negli spogliatoi sul 44-50.
Il rientro dagli spogliatoi è tutto di marca veronese, con Loro che si prende la scena e, nonostante i tentativi di risposta di Alviti e Hale, trascina i padroni di casa fino al pareggio sul 55-55. Melendez completa il sorpasso dalla lunetta, mentre Tobey e Barbitch spingono i gialloblu sul 62-57, obbligando coach Kastritis al timeout. La reazione biancorossa è però immediata e porta le firme di Hale e Ikangi, protagonisti di un parziale di 11-0 che ribalta completamente l'inerzia della gara (62-68). Verona prova a rimanere agganciata con Barbitch e Samuels, ma Kamagate e una tripla di Duke Jr. consentono alla Openjobmetis di conservare il vantaggio. Nel finale Andrews trova quattro punti consecutivi e riavvicina i padroni di casa fino al 71-73 con cui si chiude la terza frazione.
L'ultimo periodo si apre con la tripla di Librizzi e il canestro di Renfro che riportano Varese sul +7, ma Verona non molla e, trascinata da Melendez e Samuels, torna a un solo punto di distanza (77-78). Alviti risponde con una tripla pesantissima, seguita dai liberi di Hale, ma i gialloblu trovano ancora la forza di riavvicinarsi fino all'82-83 grazie ad Andrews e Tobey. È a questo punto che la Openjobmetis piazza l'allungo decisivo: Renfro apre la strada alle triple consecutive di Roby e Alviti, prima del canestro di Hale che vale il massimo vantaggio sul +11 (82-93). Verona prova a reagire con Samuels, ma Kamagate e Duke Jr. mantengono saldamente il controllo della gara nelle mani degli ospiti. Nel finale la tripla dello stesso Samuels rende meno pesante il passivo, prima che Hale metta il sigillo dalla lunetta sul definitivo 88-99.
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